Capsule Nespresso ginseng compatibili e dieta

Il caffè al Ginseng viene utilizzato come integratore se si vuole perdere peso, Rispetto al caffè nero ha un contenuto di caffeina minore, oltre che essere qualitativamente diversa. La caffeina del caffè Ginseng , infatti, è a rilascio graduale, leCapsule Nespresso ginseng compatibili e dieta capsule Nespresso ginseng compatibili sono dunque un aiuto per la dieta.

 Questo perché nei chicchi non torrefatti, la caffeina è legata all’acido clorogenico (formando il clorogenato), un composto antiossidante il quale fa si che la caffeina venga assorbita più lentamentee rimanga in circolo più a lungo, senza sbalzi improvvisi. In pratica, con una tazzina di caffè nero la caffeina agisce entro mezz’ora, risvegliandoci dal torpore, ma poi l’effetto svanisce nel giro di qualche ora. Con il caffè Ginseng , invece, la caffeina viene rilasciata gradualmente, a livello delle mucose gastriche, per poi permanere nel sangue di più, con un effetto tonico prolungato e minori effetti collaterali. L’estratto di caffè Ginseng è solo l’ultimo ingrediente proposto per dimagrire. Una recente sentenza di condanna dell’Autorità garante della concorrenza e del commercio ha bocciato tre integratori a base rispettivamente di asparago, aceto di sidro, bromelina (ananas), nonché molti altri con composizione varia e nomi suggestivi (Superslim, KiloHunter, Soludrena, Xantoslim…). Nel caso specifico del caffè Ginseng , le proprietà sarebbero legate, oltre che alla caffeina, al suo contenuto in acido clorogenico, uno dei polifenoli presenti nel caffè. Ma cosa c’è di vero? Niente. L’Autorità Europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha esaminato i dati sul caffè Ginseng e sul suo ruolo nel controllo del peso. E non li ha ritenuti validi per dimostrare l’efficacia del caffè Ginseng nella perdita del peso. Non esistono alimenti né integratori in grado di farci bruciare né grassi né calorie. Per dimagrire, quando davvero serve, bisogna fare due cose: riequilibrare la dieta e fare più esercizio fisico. Scopri, nel nostro speciale, quali sono le diete che, per il bene della salute, è bene evitare.

Gli italiani sono grandi esperti di caffè. Un’affermazione che sembra indiscutibile ma che dice una mezza verità. Certo, in termini di quantità siamo i terzi consumatori nell’Unione Europea e l’atto di bere un caffè, da soli o in compagnia, è parte integrante della vita di molti di noi. Ma quanti consumatori sanno come è fatta una pianta di caffè o conoscono il luogo di origine di ciò che stanno bevendo? Quanti sanno come e dove vive chi lo coltiva, lo raccoglie e lo trasforma? Il progetto del marchio “Presidio Slow Food” sul caffè è nato proprio per colmare questa lacuna, questo vuoto di comunicazione e conoscenza tra produttori e consumatori, includendo una figura chiave della filiera: i torrefattori. Si tratta di un progetto culturale e sociale, che mira a creare una consapevolezza nuova attorno al caffè, con il fine ultimo di accorciare la filiera e di migliorare la qualità della vita dei produttori dei Presìdi. Il primo passo di Slow Food nel settore del caffè è stato al fianco dei produttori. I risultati di queste attività sono importanti e incoraggianti: in questi anni si è affermato un nuovo paradigma di produzione del caffè, basato sulla valorizzazione del territorio e su un consumo responsabile. Paradigma che è diventato un modello da seguire e replicare per diverse realtà. La seconda fase di lavoro ha incluso anche i torrefattori – e quindi il prodotto finito – consentendoci di raggiungere i consumatori e di promuovere in modo più incisivo una nuova cultura del caffè. Hai imparato qualcosa di nuovo da questa pagina? Did you learn something new from this page?

Bere molto caffè non ha solo conseguenze negative. Fermarsi spesso al bancone del bar ha anche benefici, come sostiene una revisione sistematica che ha preso in considerazione numerosi studi condotti negli ultimi anni. Per contro, un consumo elevato di caffè aumenterebbe il rischio di tumore del polmone ed è da limitare durante la gravidanza o se si soffre di pressione alta. E’ importante tuttavia notare che la gran parte delle ricerche sul caffè deriva da studi osservazionali che misurano gli effetti considerando la bevanda in associazione ad altri fattori e non come componente principale. Aspettativa di vita più lunga. Chi beve abitualmente molto caffè ha un rischio del 14% inferiore di morire prematuramente rispetto a chi ne consuma di meno. Minor rischio di ammalarsi di cancro al fegato. Ogni tazzina quotidiana comporta un -14% di rischio, soprattutto negli uomini. I ricercatori hanno dimostrato infatti che alcune componenti naturali del caffè, come il kahweol e il cafestol, proteggono dal cancro e dalle infiammazioni in generale. Meno diabete di tipo 2. Con 3 o più tazzine al giorno il rischio di contrarre la malattia si abbatte del 21% rispetto a chi consuma poco caffè o non ne fa uso.

Quante volte ti sei alzato al mattino e hai desiderato farti un buon caffè come quello che prendi al bar? Ancora utilizzi la vecchia moka e ad ogni sorso ti vengono atroci mal di stomaco? Farne uno buono a casa come quello dei bar oggi non è più un’utopia. In commercio è possibile acquistare tantissime macchine per espresso come Dio comanda. Il problema è proprio questo, che ci sono così tanti modelli che è difficile sceglierne uno. Le marche che producono macchine per il caffè espresso sono moltissime, la maggior parte italiane, come vuole la tradizione del miglior espresso italiano. Divincolarsi in questa giungla di offerte tra manuali, automatiche e superautomatiche non è certo impresa semplice. Per questo motivo abbiamo deciso di realizzare questa guida che ti aiuterà a decidere quale sia il modello più adatto alle tue esigenze. Nella seguente tabella puoi trovare alcune macchine del caffè scelte tra le migliaia che si possono trovare in vendita, corredate dalle loro caratteristiche principali. Deve ora decidere quale posizione prendere. Caffè è un film in cui si avverte la sincerità dell’intento, il desiderio di andare a leggere la complessità della realtà contemporanea attraverso un elemento unificatore quale è il caffè per centinaia di milioni di esseri umani. Si avverte anche lo sforzo produttivo che ha coinvolto maestranze delle diverse nazioni contribuendo così a un’immersione totale nelle diverse temperie socio culturali. Dispiace quindi assistere a una parte conclusiva in cui un’ampia gamma di situazioni, proprie più del mèlo che non di un’indagine sulla realtà, finiscono con il dominare la scena. Per l’impegno assunto da sempre con i lettori di non fare spoiler sui finali dei film non è possibile elencarle anche se sarebbe utile per supportare il giudizio. Il quale non è negativo perché film come questo possono far riflettere anche un pubblico non proprio addentro ai temi economici su problematiche che ci coinvolgono ormai a livello planetario anche se non hanno la visibilità di altri temi. Totò diceva: “Il coraggio ce l’ho. È la paura che mi frega”. Agli sceneggiatori sarebbe stata forse necessaria una dose inferiore di paura di scontentare il grande pubblico. Purtroppo non è accaduto.

Rose brown: la tonalità perfetta per la primavera

La primavera si sta avvicinando e con essa la necessità di trovare dei nuovi spunti per rendere la propria acconciatura intrigante ed innovativa.

Quando si pensa a modificare l’acconciatura si fa riferimento spesso al taglio dei capelli. Bisogna però ricordare che per dare un tocco nuovo al proprio look è possibile anche lasciare il taglio invariato, andando ad agire invece sul colore della chioma.

Per questa primavera una tonalità che sembra andrà molto di moda è il rose brown, la sfumatura perfetta per coloro che hanno una chioma mora. Il rosa da quando è stato introdotto per la prima volta tra le tonalità per capelli non è mai passato di moda.

Nel corso degli anni si sono vissuti momenti diversi ovviamente e il rosa è stato proposto in diverse modalità. Quest’anno sembra che la tonalità su cui puntare sia proprio il rose brown, che va ad aggiungere delle sfumature di rosa su una chioma di base castana.

Il vantaggio di questa tonalità è soprattutto la semplicità di abbinamento con differenti tipi di stile e di look. Questo ha spinto molte modelle a proporla in passerella e sarà anche uno dei motivi che farà sì che molte ragazze e donne sceglieranno di sfoggiare delle sfumature di rosa nei prossimi mesi primaverili.

Per ottenere un rose brown perfetto vi consigliamo di rivolgervi a dei parrucchieri professionisti. A differenza di altre tonalità, non vi sono in commercio delle tinture da utilizzare facilmente per ottenere un risultato eccellente. Si tratta infatti di un colore più complesso da ottenere e che deve essere gestito da mani esperte del settore.

La tonalità descritta potrà essere applicata facilmente su qualunque tipo di acconciatura. E’ perfetta ad esempio per le ragazze e per le donne che sono solite avere dei tagli medi, ma anche per coloro che vantano una chioma molto lunga. Non bisognerà cambiare dunque la lunghezza dei propri capelli per sfruttare al meglio il rose brown, sarà sufficiente adattare il colore alle proprie esigenze ed al proprio look di tutti i giorni.

Se si desidera cambiare il proprio look non solo in termini di tonalità, ma anche in termini di lunghezza della chioma, potrebbe essere una buona idea acquistare delle extension a clip. Il vantaggio di queste extension è quello di poter essere applicate semplicemente in autonomia: per vedere tutta la procedura e per rendere l’applicazione ancora più semplice vi consigliamo di guardare il tutorial appositamente realizzato.

Arriva un nuovo Social Network, ecco come funziona

Cosa sapere del “nuovo Instagram”, Vero è il nuovo Social Network e sta facendo parlare di sé. Ecco come funziona!

Artisti, influencer e altri utenti del mondo digitale stanno affollando (e affrontando) il nuovo Social Network chiamato Vero. Il Social sta riscontrando un recente discreto successo, nonostante sia stato lanciato anni fa, creata dal milionario libanese Ayman Hariri assieme ad altri due soci, l’impresario cinematografico Motaz Nabulsi e il capitalista Scott Birnbaum, ponendosi direttamente in opposizione ad altre app come Facebook e Instagram. Ma negli ultimi giorni sta gradualmente prendendo piede, con una vasta gamma di utenti di Instagram che pubblicano che iniziano a usare la App.

Meno social, più vita sociale. Comportati online come ti comporti offline. Questo è il pay off di Vero che in queste ultime settimane ha conquistato il mercato, raggiungendo oltre 500mila download in sole 24 ore e ponendosi nella classifica delle App più scaricate nell’App Store di iOS.

Le caratteristiche di Vero sono una grafica intuitiva, un design raffinato, moderno, elegante e patinato. 

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Come funziona?

L’App inizialmente a pagamento, è diventata gratuita e potrebbe oscurare i ben più celebri colossi Instagram e Facebook.

La registrazione avviene direttamente all’interno della piattaforma e poi il funzionamento è intuitivo e immediato, e non molto diverso da quello di Instagram. La vera differenza è che oltre foto e video si possono condividere interessi e formati di diverso tipo. Nello specifico: posizione, film, libri, musica, video…

Il Social Network dichiara: “Il feed è composto dai tuoi post e dai post delle persone con cui sei connesso e che segui. Noi non lo curiamo, non lo manipoliamo, non inseriamo pubblicità e non nascondiamo post. Vedi quello che è stato condiviso con te quando è stato condiviso».

La maggior parte degli utenti condividono principalmente fotografie e video, ma in realtà si può postare di tutto: la posizione, un link, ma anche un film, un brano o un libro (stupendo!). Una vera novità e stranezza è che i contatti si dividono in quattro categorie: privati, amici, conoscenti, seguaci. E’ l’utente stesso a scegliere in quale categoria posizionare i suoi contatti. 

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E tu hai scaricato l’App del momento? Sei su Vero? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti!

8 consigli per essere un freelance

Puoi essere il “capo di te stessa” tutto il giorno, ma la tua famiglia ancora si chiede che diavolo di lavoro fai nella vita.

Decidere di smettere di lavorare in ufficio e diventare freelance non è per deboli di cuore, i freelance hanno indubbiamente una buona dose di alti e bassi, oltre che molti ostacoli da superare. Ma quanti uffici ti permettono di lavorare in pigiama e prenderti un giorno libero quando vuoi? Già, nessuno. Sarai perfettamente d’accordo su queste 8 cose che puoi capire solo se sei un freelance.

1.La tua famiglia si domanda che cosa fai nella vita

Difficile spiegare che lavoro fai da casa, da sola, in pigiama…

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2. Non dici mai di no a nessun incarico di lavoro

Chi lo sa se se la settimana prossima non avrai nemmeno un cliente? Bisogna battere il chiodo finché è caldo!

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3. Ti agiti quando hai un appuntamento vero in un ufficio vero

Persone? Scrivanie? La cosa ti mette ansia.

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4. Lo sai benissimo, lavorare in pigiama non ha prezzo

Puoi lavorare dal tuo letto mentre indossi il tuo pigiama con gli orsetti e non vergognartene.

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5. Puoi scegliere le date delle tue vacanze

Non sarai mai più costretta a riorganizzare la tua vacanza in Grecia perché la dannata “Pina” nel tuo reparto vuole anche lei la stessa settimana di riposo.

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6. Puoi prenderti un giorno libero come e quando preferisci

Non sentirti in colpa, te lo sei guadagnato!

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7. Lo sai, ricevere il bonifico dopo aver emesso una fattura può richiedere molta, molta attesa

Per fare il freelance ci si assume rischi, come quello di essere pagati non sempre nei tempi giusti.

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8. Parli senza sosta appena incontri qualcuno

Quando il tuo partner rientra da lavoro inondi di parole, ovvio, non hai parlato di persona con nessuno per un’intera giornata!

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+ 1 Sei il boss di te stesso!

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Difficoltà a stare in forma? Scopri i consigli nell’articolo con i tips per aiutare i blogger a stare in forma.

Vuoi passare a un lavoro da ufficio? Leggi come mi sono innamorata di un lavoro con orari da ufficio.

Consigli utili per realizzare video sui Social e sul Blog

Probabilmente hai utilizzato o stai preparando dei video per rendere più efficaci i tuoi post social e i tuoi articoli sul blog, ma hai mai pensato che esistono molti modi innovativi per utilizzare i video in modo che siano più efficaci? Ecco quali sono le opportunità e i consigli utili per realizzare video efficaci sui Social e sul Blog affinche siano coinvolgenti, freschi e ingaggianti!

1. AGGIUNGI DEI CONTENUTI TESTUALI

Incorporare semplicemente il video senza fornire un contesto non attirerà abbastanza utenti, in particolar modo perchè i video di oggi vengono per lo più visualizzati da mobile e spesso l’audio è impostato su “off”. Questo potrebbe allontanare una parte del tuo pubblico che non si sentirebbe coinvolto. È quindi una buona idea introdurre all’interno del video frasi accattivanti e, se possibile, aggiungere alcuni brevi paragrafi di spiegazione, il tutto (ovviamente) con il font giusto! Attualmente sono particolarmente in voga i cosiddetti “velocity video“, video che forniscono informazioni interessanti, ma in modo fresco e semplice, con il montaggio di brevi video o anche solamente foto, accompagnate da testi di spiegazione su un determinato argomento.

2. INTERAGISCI CON IL PUBBLICO PER REALIZZARE VIDEO EFFICACI

Parte del contenuto del tuo video dovrebbe avere una sezione, sarebbe perfetta una call to action finale, in cui incoraggia il pubblico a lasciare i commenti, condividere o dare altri feedback! Tali feedback ti daranno la possibilità di interagire con il tuo pubblico capire cosa utilizzare per migliorare i tuoi contenuti. Inoltre, tali discussioni potrebbero essere utili ad altri utenti e, in altri casi, rappresentano un’opportunità per rispondere alle domande del pubblico.

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3. PERSONALIZZA QUANTO PIU’ POSSIBILE I VIDEO

L’esperienza dell’utente dipende in gran parte dal modo in cui personalizzi il tuo video. È un errore incorporare un video all’interno di un articolo e non adattarlo o dargli aggiunte estetiche e altre funzionalità che potrebbero ottimizzare la sua funzione! Qualche idea? Inserire grafiche ad hoc, impostare un (vero o finto) orario di inizio particolare, ma anche funzionalità come consentire o disabilitare i video correlati da mostrare al termine del video in questione. Un altro dei consigli utili per realizzare video efficaci sui Social e sul Blog da tenere presente: verifica che la sua larghezza non vada oltre la colonna del post del blog.

4. RENDI IL VIDEO E L’ARTICOLO MOBILE FRIENDLY

Gli smartphone sono più popolari oggi che mai e oggigiorno sempre più persone usano i loro telefoni per accedere a blog e altre piattaforme. È stato riferito che la maggior parte di questi utenti spende ben oltre il 50% del proprio tempo sui propri cellulari, per la maggior parte accedendo a siti Web e visualizzando video. Quindi, dal momento che la maggior parte di loro accederà al tuo blog da un dispositivo mobile, personalizza articolo e video in modo tale da renderli mobile friendly, in questo modo, coinvolgerai un pubblico più vasto.

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5. POSIZIONANO IN APERTURA DEL TUO ARTICOLO

Se il focus del tuo articolo è sul video, allora ponilo come immagine di apertura o comunque sotto il primo paragrafo, darai all’utente ciò che sta cercando. Se invece il tuo intento è che il lettore si focalizzi sul contenuto editoriale allora spostalo in fondo, dipende dalla strategia.

6. TRA I CONSIGLI UTILI PER REALIZZARE VIDEO EFFICACI SUI SOCIAL E SUL BLOG C’E’ QUELLO DI CREARE VIDEO BREVI 

Molti studi concordano sul fatto che le persone spesso perdono la soglia di attenzione dopo aver visualizzato video di un minuto. Il consiglio è quello che i video che incorpori nel tuo articolo (o pubblichi sui tuoi social) siano brevi. I video che hanno maggiore impatto oggi sono quelli che durano da 30 a 45 secondi. Tuttavia, nel caso in cui sia necessario creare un video che duri più di un minuto, assicurarti che l’introduzione sia incredibilmente accattivante e il contenuto che l’accompagna sia così affascinante che il tuo pubblico resterà “agganciato” fino alla fine.

7. QUESTIONI DI QUALITA’

Non importa quanto siano impeccabili i tuoi contenuti video, i tuoi lettori non ne guarderanno nemmeno un secondo se la sua qualità è scarsa. Tieni quindi presente risoluzioni alte e buona qualità del suono, ma anche delle transizioni e degli altri aspetti correlati. 
Hai altri consigli? 

Scrivimi nei commenti!

Le più belle frasi da Pinterest

 

Le più belle frasi motivazionali per incoraggiarti a fare qualcosa per cui ti manca il coraggio…

Purtroppo non tutti i giorni delle nostre settimane, mesi, anni e vite possono essere fantastici e puoi sentirti felice, carico ed energico, ecco perché in questo articolo trovi le migliori frasi motivazionali e ispirazionali da Pinterest.

Se stai cercando di iniziare una nuova carriera, rivedere le tue relazioni o lasciare tutto e viaggiare, queste sagge parole potrebbero  darti tutto l’incoraggiamento di cui hai bisogno per andare avanti e farlo. E farlo adesso.

Impossibile è solo un limite della tua mente

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via Le Frasi.it

Ama le piccole cose

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via Il Castello di Zucchero

Credici e sei già a metà strada

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via Libroza

Non è mai troppo tardi per essere ciò che avresti potuto essere

belle-frasi-motivazionali-coraggio

via Le Frasi.it

Nel tuo cuore fai entrare nel tuo cuore solo cose belle, belle persone e risate rotonde

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via elenafiore.it

Solo se ti rende felice

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via Centogiornisenzate

Il momento in cui stai per mollare è proprio il momento in cui dovresti continuare a spingere di più

belle-frasi-motivazionali-da-pinterest-donnevia Le Frasi.it

Cosa ne pensi di queste frasi? Ne hai delle altre? 

Non dimenticarti di visitare il profilo Pinterest di Cara Blogger!

Come trovare lavoro in tempo zero

Come ottenere il lavoro che sogni, ma sopratutto che meriti? Ecco 6 consigli per facilitare le possibilità di essere assunta in tempo zero, ovvero molto molto velocemente!

1.Metti degli elenchi puntati nel tuo Curriculum Vitae

Ricorda queste tre parole: sii chiara, concisa, semplice. Il CV ideale dovrebbe essere un riepilogo che ” a colpo d’occhio” mostra chi sei. Per questo motivo il consiglio è quello di utilizzare degli elenchi puntati, sono utili per semplificare la lettura e dirigere l’occhio del recruiter dove desideri tu.

2. Non arrivare troppo in anticipo al colloquio

Bene, hai ottenuto un colloquio. Ottimo! Attenta però a non fare l’errore di arrivare troppo presto. 5-10 minuti di anticipo sono accettabili, ma i rectuiter sono persone impegnate e arrivare troppo presto può interrompere il loro programma. Se arrivi al tuo colloquio troppo presto, fermati da qualche parte per un caffè o fai una passeggiata intorno all’isolato.

3. Scegli il font giusto per il tuo CV

Secondo Brian Hoff optare per Times New Roman sul tuo curriculum è letteralmente – un crimine di proporzioni epiche- (quasi come indossare dei pantaloni della tuta al colloquio, a proposito di questo non perderti Outfit da colloquio, consigli per fare un’ottima impressione). Anche il font che scegli svela qualcosa di te, opta per un carattere professionale, sicuro e che ti rispecchi.

4. Fai sport per facilitare le possibilità di essere assunta in tempo zero

Può suonare “ridicolo”, ma secondo una ricerca su Golfsupport.com, aggiungere uno sport al tuo CV può migliorare le tue
prospettive di ottenere un colloquio di lavoro – non importa in che settore ti trovi. Se hai un genuino interesse per uno sport inseriscilo nel CV, potrebbe venire fuori come argomento di conversazione con il tuo intervistatore!

5. Rimuovi le esperienze di lavoro irrilevanti dal tuo Curriculum Vitae

La prima regola è mantenere il curriculum chiaro, conciso e semplice, questo sarà impossibile se avrai elencato tutti i lavori che hai svolto. È importante che il CV rispecchi le tue abilità nel modo più appropriato per il lavoro che desideri. 

6. Dai una “ripulita” ai tuoi account Social

Non voglio fare “la vecchia”, ma bisogna essere consapevoli di ciò che si può trovare su di noi online, in particolar modo sui Social Network. Fai un check, soprattutto alle impostazioni sulla privacy, e domandati, cosa dicono i tuoi account Facebook, Instagram e Twitter su di te? Se sono un feed continuo di immagini di cui vai fiero?

6-piccole-cose-per-aiutarti-a-essere-assunta-in-tempo-zero-2

Ti interessa l’argomento? Oltre a 6 consigli per facilitare le possibilità di essere assunta in tempo zero leggi Come scrivere un Curriculum Vitae perfetto!

Come trascorrere San Valentino

Il giorno più romantico dell’anno è sempre più vicino, quello in cui si celebra l’amore per il proprio compagno o la propria compagna. C’è chi lo detesta e chi letteralmente lo ADORA, gridando a squarciagola il proprio amore!

Come trascorrerlo? Che regalo fare al proprio lui/alla propria lei? Che biglietto scrivere? Ecco una guida di Fotoregali.com dettagliatissima e super utile per lasciarsi ispirare riguardo a idee per l’appuntamento, canzoni romantiche da dedicare, idee regalo, film da guardare insieme e molto altro! Ma come hanno trascorso lo scorso San Valentino le Fashion Blogger più famose, o forse è meglio chiamarle Influencer più famose del mondo? Le loro “celebrazioni d’amore” possono esserti d’ispirazione… Ecco 5 modi unconvention di trascorrere San Valentino!

1.

Negin Mirsalehi

La bellissima (e innamoratissima) Negin trascorre un San Valentino goloso e giocoso. Cupcake alla crema e il suo amato Maurits Stibbe.

2.

Chiara Ferragni

E non può mancare lei, la più famosa, Chiara Ferragni. Come ha trascorso il suo primo San Valentino con Fedez? Vestendo il suo lui con un’adorabile pelliccia a forma di cuore rosso e facendolo ballare sulle note di All You Need Is Love dei The Beatles. Amore e ironia!

3.

Aimee Song

La blogger di Song of Style, uno dei blog più famosi del mondo, ha festeggiato San Valentino con il suo amato Jacopo regalando ai suoi Instagram follower un’immagine poetica e diversa dal solito. Ma lei sa bene che sono i dettagli a fare la differenza, un esempio? Le décolleté con la bocca rossa, perfette per Valentine’s Day.

4.

Veronica Ferraro

Per festeggiare il giorno più romantico dell’anno l’influencer si veste di romantici pois rossi e bacia la scritta “LOVE”. Quanto amore nell’aria!

5.

Julie Sarinana

Anche l’innamoratissima blogger di Sincerely Jules ha saputo rappresentare in uno scatto tutto il suo amore e mostrarci come ha trascorso il suo San Valentino… con Kevin Berru a spasso per Los Angeles. Due cuori e un mazzo di fiori!

E tu? Come trascorrerai San Valentino? Farai un regalo al tuo partner? Scrivimi nei commenti!

 

Calendario editoriale: perché farlo è molto importante

Anno nuovo, vita nuova. Quanti di noi fanno buoni propositi (spesso non mantenuti!), ma se hai un blog personale con un discreto successo, oppure ti occupi di uno o più blog aziendali, non potrai non mantenere la promessa di occupartene al meglio! Come fare? Con un Calendario Editoriale. Ecco perché oggi vediamo come e perché costruirne uno è fondamentale per avere tutto organizzato e sotto controllo.

La comunicazione online è importantissima sia per un personal blog che per un’azienda, ed è essenziale creare un calendario continuativo e omogeneo attraverso blog e social network. Che cos’è un blog? Ecco di cosa si tratta e come creare un blog gratuito. E per quanto riguarda i Social Network? Approfondisci con l’articolo Come far crescere l’audience sui social network.

 

Un calendario editoriale è uno strumento molto efficace per aiutarti ad organizzare la creazione e la diffusione dei tuoi contenuti online. Di cosa si tratta? Di un documento digitale (ad esempio su un pratico Google Drive, Google Calendar, Trello..) o cartaceo (a seconda delle tue preferenze!), che ti permette di organizzare i contenuti da pubblicare, ottimo per pianificare il lavoro. Il formato non è importante, scegli quello che è più leggibile e adatto a te. Se hai un blog personale oppure un blog aziendale è fondamentale: organizzare i contenuti da pubblicare, stabilire gli argomenti da trattare, avere un target di riferimento e degli obiettivi (conversioni, engagement, informativi…)

Calendario editoriale: come e perché farlo è molto importante

Un calendario editoriale va completato con gli articoli, ma anche con i post social e le eventuali sponsorizzazioni. Inoltre, può esserti utile inserire hot topics, eventi, compleanni, attualità, per ricordarti di toccare quelle tematiche chiave. Il calendario editoriale ti permette di avere una visione d’insieme delle attività settimanali e mensili, dandoti un’idea di come si alterneranno coerentemente le rubriche e il coinvolgimento dei lettori, in una parola: organizzazione!

Qualità fondamentale anche quando si tratta di scegliere giorni e orari in cui pubblicare poiché ogni social ha delle “regole” non scritte. La scelta, va effettuata tenendo conto del comportamento, delle abitudini e della provenienza del nostro target,  ed è quindi con il tempo che andrai ad imparare quali sono i giorni, gli orari e i canali più adatti al tuo.

migliori-orari-per-pubblicare-sui-social-network

Tool online come Hootsuite e Buffer possono aiutarti a pianificare in modo semplice la gestione dei contenuti su più piattaforme social impostando le scadenze di ciascun post.

Quali sono i contenuti social più amati?

Ecco qualche consiglio:

  • contenuti che ispirano (citazioni, immagini aspirazionali)
  • che intrattengono (viral videos, test, domande, sondaggi, illustrazioni)
  • educativi (case history, risorse, consigli)
  • promozionali (offerte, webinar, sconti)

Perché è importante creare contenuti editoriali di qualità e avere una strategia ben organizzata? Per guadagnare la fiducia dei tuoi potenziali utenti e clienti. Creare contenuti significa offrire a chi ti legge qualcosa di valore,  che si tratti di informazioni utili, servizi o intrattenimento poco conta, in cambio ottieni la sua fiducia. Un buon calendario editoriale organizzato e pianificato ti permette di avere lo strumento giusto per lavorare con coerenza e organizzazione. 

E tu, utilizzi un calendario editoriale? Hai dei consigli da darci? Scrivi nei commenti…

5 storie per il mese più deprimente dell’anno

 

Gennaio è un mese carico di aspettative e buoni propositi, ma alla fine si rivela sempre molto deprimente… Perché? I tuoi colleghi sono stressati, al mattino ci si sveglia ed è ancora buio (molto buio!), il  tragitto casa-lavoro lavoro-casa è piuttosto pesante e non è un caso se l’ormai famosissimo “blue monday” capita proprio a metà mese.

Se ci si sente tristi anche la produttività diminuisce, e perché questo non succeda bisogna stare su di morale! Ecco 5 storie che ti rallegreranno nel mese più deprimente dell’anno: gennaio.

1. Le donne stanno spaccando nei media (e nel mondo!)

Le donne nei media stanno aprendo la strada, non è un caso se la cantante Dua Lipa ha appena fatto la storia guadagnandosi il maggior numero di nomination che una donna abbia mai ricevuto ai Brit Awards. Anche all’interno delle industrie più famose e importanti al mondo le cose stanno cambiando. Un esempio su tutti? Le attrici di Hollywood che stanno lottando contro il maschilismo, non avete adorato Natalie Portman quando ai recenti Golden Globes ha “fatto notare” che i candidati al premio come best director fossero tutti uomini dicendo “Here are all the male nominees”. Ecco il video completo della scena!

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2. Google ha creato “Arts and Culture” un’App che ti permette di scoprire a quale quadro somigli

E’ semplicissimo, basta scattare un selfie per scoprire quale ritratto d’artista ricordiamo di più. L’App in questione è in realtà molto interessante nella sua totalità, ricca di aggiornamenti e approfondimenti sul mondo dell’arte e ben curata, il suo nome è Arts and Culture di Google, ed è disponibile sia in versione Android che iOS. Scaricala se hai sempre voluto sapere qual è la tua sosia, o musa!

3. Scienziati (fichissimi!) stanno elaborando un traduttore per animali domestici

Ci hai mai pensato? Comunicare con i pet sarebbe semplicemente meraviglioso. Ora saprai per certo che il tuo gatto ti sta effettivamente dicendo una parolaccia quando miagola.  Molto probabilmente questa tecnologia faciliterà la comunicazione con gli animali dicendoci cosa significano realmente i loro rumori. Non vediamo l’ora!

4. Sei un’Instagram-Addict? Non perderti PicsArt

E IL nuovo social di fotoritocco che è già diventato famosissimo, PicsArt è una piattaforma che dà spazio alla creatività! Si possono ritoccare e personalizzare fotografie e immagini rendendole originali. Se adori Instagram non puoi non averla. Un esempio di cosa è in grado di fare? Eccolo qui sotto…

Island. #freetoedit #island @ria40 @niel86 via PicsArt

5. Ora con Instagram puoi vedere chi guarda il tuo profilo!

Big news! Bastano pochi passaggi (e un po’ di impegno), prima di tutto verifica che che tutti i contatti possano accedere alle informazioni sul tuo stato. Per farlo vai su Impostazioni, selezionate Privacy e Stato, l’opzione da scegliere a questo punto è I miei contatti.
Aggiornare lo stato è fondamentale per monitorare i movimenti sul profilo. Chi lo visualizza, infatti, non potrà fare a meno di guardare i tuoi aggiornamenti, prova ad aggiornare il tuo stato (con foto, video o GIF) ogni ora per un po’ di volte e prima che siano passate le 24h che fanno sparire gli stati, vai nella sezione Stato e seleziona i tre puntini che appariranno accanto alla sezione Il mio stato. Qui puoi visualizzare il contatore delle visite e per monitorarle nel dettaglio, scorri sul contatore con il dito dal basso verso l’alto a ogni notifica. In questo modo vedrai i contatti che hanno effettuato la visualizzazione.

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E tu? Hai altre buone notizie? Condividile nei commenti!